C’era la luna a rischiarare un’afosa sera d’estate. C’erano le stelle. C’era la gioia di celebrare un traguardo. C’era la voglia di “fare quello che non si poteva“, per parafrasare un noto tormentone del momento. E c’era anche lui: Franco Oppini, di ritorno a Vieste dopo un’assenza di lunghi anni. Artista eclettico, attore poliedrico, cabarettista, nell’ultimo periodo era impegnato con alcuni spettacoli teatrali ma non solo. L’ospite è intervenuto con la sua consueta verve ad animare un evento privato della nostra struttura turistica: la voglia di tornare alla normalità è molta, la stagione fa i conti con il timore e la crisi post lockdownma nei sorrisi e nell’entusiasmo dei giovani che stavano celebrando una festa di laurea al nostro Green Park Village c’era tutta la speranza del futuro che vuole ripartire dalle nuove generazioni e trasmettere il suo messaggio anche attraverso l’arte in genere.
Ad accogliere il famoso artista italiano, un Gargano nella sua stagione più calda che, ancora una volta, lo ha stregato con le sue meraviglie, come ha confessato:“Beh, lo scenario di questo mare e di queste montagne sono impagabili– ha rivelato Franco Oppini – ho girato tutta l’Italia ma di località così belle e così suggestive ce ne sono poche. Ho ritrovato, purtroppo, poca gente, sicuramente anche a causa del periodo che stiamo affrontando, ma questo non ha scalfito il fascino del posto”.
A fare gli onori di casa all’interno della nostra struttura,Gigi Giuffrida, regista e sceneggiatore foggiano operativo anche su Roma e Milano che ha accompagnato l’artista alla serata garganica.
Fonte: foggiareporter.it
